La Storia

L’ORGOGLIO DI CHIAMARSI BENI

Una tradizione cinquantenaria, con un occhio rivolto al futuro: questa è l’armeria che da anni è il punto di riferimento per cacciatori e appassionati marchigiani. Il suo nome ha fatto il giro d’Italia grazie alla fama conquistata dalle cartucce caricate dall’armeria stessa, ma la gamma dei prodotti comprende anche le pistole, l’arcieria e i fucili a canna liscia e rigata.

A Chiaravalle, cittadina nei pressi di Ancona, ha sede l’armeria F.B. di Beni Luciano & C. S.n.c.

Alla maggior parte degli appassionati, il nome dell’armeria è noto soprattutto per la produzione di cartucce destinate alla caccia e al tiro. In questo settore, infatti, l’armeria vanta una tradizione cinquantenaria e, grazie ad una gamma di oltre quaranta munizioni diverse, è in grado di soddisfare anche la richiesta dei tiratori più esigenti.

La storia dell’armeria anconetana affonda le sue radici a parecchi decenni indietro e, più precisamente, al 1935, anno nel quale Arnaldo Beni, padre di Roberto, Luciano e Rolando, si appassionò al settore armiero, iniziando come autodidatta l’attività di riparatore. Questa passione coinvolse anche i tre fratelli e, nel 1948 nacque ufficialmente quella che ancora oggi è l’armeria F.B. . Nel 1950. Luciano, dopo aver fatto un’importante esperienza professionale a Brescia, patria delle armi da fuoco, nella bottega artigiana di un ex dipendente della Franchi, il quale , per stessa ammissione di Luciano, gli prefigurava “un futuro come capo alla Franchi”, ottenne la licenza per la costruzione delle armi. Successivamente, frequentò la Scuola militare armaioli di Terni, nella quale ebbe la possibilità di costruire un fucile per il generale Coppa e successivamente, anche per l’allora Prefetto di Milano.

Negli anni Sessanta, l’armeria decise di puntare con decisione sullo sviluppo del caricamento delle cartucce. La scelta diede ben presto i suoi frutti, permettendo alle munizioni con il marchio “di famiglia” di guadagnarsi fama a livello nazionale e, in modo particolare, fra i cacciatori siciliani. Bisognerà, però, attendere i primi anni Settanta, perché la diffusione capillare di queste cartucce raggiunga tutta la penisola, fino ad arrivare ai cacciatori del Nord e sugli scaffali di diverse armerie milanesi. Gli anni successivi decretarono il definitivo successo dell’armeria. Luciano, che attualmente è l’unico Beni impiegato nell’armeria dopo la morte del fratello Roberto e l’abbandono dell’attività di famiglia dell’altro fratello Rolando, ricorda con molto orgoglio “che i clienti dell’armeria, certi della qualità guadagnata sul campo, ormai vogliono soltanto le nostre cartucce, senza preoccuparsi di chiedere neppure il prezzo”.

Luciano che ha settant’anni, ci confida che non se la sente di “mollare” l’attività dopo i tanti anni passati in armeria: “ A volte sono stato sfiorato dall’idea di ritirarmi, ma non posso permettere che un patrimonio storico-culturale come questo vada disperso”

Forse, proprio per questo, nell’agosto del 1998, Luciano Beni ha deciso di allargare la compagine societaria, accogliendo “nella famiglia” Beni, Massimo Diamantini già proprietario di un’armeria a San Severino Marche (MC).

Attualmente l’armeria F.B. può contare su un vasto assortimento di armi lunghe e corte: 6 rastrelliere sono riservate ai fucili, per un totale di circa 150 armi tra semiautomatici Benelli, Beretta, Franchi, Browning… : semiautomatici, doppiette e carabine; 2 vetrine ospitano le armi a canna corta, da quelle per signora alle semiautomatiche della più recente produzione internazionale, senza disdegnare anche qualche pezzo da collezione. Non manca un settore nel quale trovano spazio numerosi archi e balestre, oltre ad un’intera parete dedicato all’abbigliamento e un buon assortimento di ottiche ed accessori.

Al vasto assortimento di armi e accessori, va ad aggiungersi anche il laboratorio per la manutenzione e la riparazione delle armi che possono contare sulla notevole esperienza maturata in tanti anni di attività. Al caricamento delle cartucce, sono addetti Morena, che da quindici anni segue quello che per l’armeria F.B. è un settore strategico. Massimo che è anche Presidente della Sezione Tiro a Segno di San Severino Marche, oltre, ovviamente, allo stesso Luciano Beni non nascondono che per poter ottenere gli attuali successi hanno dovuto affrontare anni di gavetta, dei quali, ora, vanno giustamente fieri. E se oggi, nonostante l’evidente crisi che affligge il settore , testimoniata dal calo delle armerie presenti sul territorio, l’azienda riesce a ottenere ottimi risultati in quanto l’oculata politica aziendale e la grande forza di volontà che, oggi più che mai, è concentrata per fare in modo che tutta l’esperienza acquisita non venga inutilmente dispersa e che la tradizione del marchio Beni possa continuare.

La strategia che in questi anni si è rivelata vincente per l’armeria sta nell’offrire, in ogni momento, al cliente la migliore scelta possibile, nonostante che la battaglia dei prezzi porti ad avere margini di guadagno sempre più ridotti. Altro aspetto molto apprezzato dai clienti è la disponibilità delle novità proposte dalle aziende. Proprio per queste ragioni, l’armeria F.B. è stata tra le prime in Italia a credere e a investire nel Soft-air, quando questa disciplina non era ancora un fenomeno di massa e, per le stesse ragioni, ha deciso di occuparsi dell’arcieria e di specializzarsi anche in questo settore.

Ma Luciano Beni non si siede sugli allori e guarda al futuro della sua azienda con ottimismo: “il futuro è nella caccia di selezione e quindi nelle carabine a canna rigata” , ci spiega il titolare dell’armeria. “il proliferare degli animali appartenenti alla famiglia degli ungulati, in particolare modo del cinghiale, è ecologicamente dannoso e la presenza di cacciatori specializzati nel contenimento della diffusione di questo animale è, spesso, vista di buon occhio anche da molte associazioni solitamente contrarie alla caccia. Ecco perché l’armeria F.B. ha ampliato l’assortimento di carabine, arricchendo anche la gamma di tutti quegli accessori, quali le ottiche, che si rendono necessari a questo tipo di caccia”.

In tanti anni di attività. L’armeria F.B. è riuscita a trovare un compromesso ideale tra tradizione e innovazione, per cui è in grado di offrire non soltanto esperienza, ma anche una vasta scelta di armi, spaziando dall’arco alla pistola, ma anche se i settori trainanti restano sempre quello del fucile e delle cartucce con marchio dell’armeria F.B..